stellefilanti


lunedì, maggio 31, 2004

come scendi le scale

 

come scendi le scale

è dettaglio

che nessuno

avrebbe considerato

nell’alchemico imponderabile

ignoto

ingranaggio immaginario

di un amore

 

come scendi le scale

è stato

detonatore

impensabile poco letterario

a precedere le tue gambe accavallate

le mani

affusolate e nervose

e il portamento lieve quasi svagato

 

come scendi le scale

ha distratto

l’ovvio il noto il consueto

che docili ha rivolto a nuove rotte

mentre

tra il sesto scalino e il quinto

leggero l’appoggio

sopra il corrimano e il passo

fiducioso in sospeso lì

sul ciglio

consapevole sulla soglia

del nulla prevedibile

nell’istante

ha inventato

intero

un sorriso

compiuto di parole

e in sé conchiuso

che tace e sa

comprendere

lenire

inerme

il malinconico avvolgersi

del mondo

 

da VITA-GRAFIA, Ed. OTMA, Milano © 2003


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