stellefilanti


venerdì, febbraio 20, 2004

Per me i quadri sono porte che apro - per quanto mi riesce - su un altro mondo molto vicino e insieme molto distante; un mondo al quale non abbiamo accesso, nel quale ci troviamo ma senza rendercene conto; un mondo che si contrappone a quello della realtà. Il nostro mondo parallelo da cui noi stessi in una certa misura ci allontaniamo come estranei. Ed è il paradiso. Ci troviamo nel mezzo, ne siamo catturati e tuttavia una forza oscura ce lo interdice. Io, spingendole, sono riuscito ad aprire alcune finestre su questo mondo. Come abbia fatto è difficile da spiegare. Sicuramente non con la forza, non per mezzo di una selezione o dell’intelligenza e tanto meno con l’intuizione in senso stretto, piuttosto con una specie di sicurezza da sonnambulo. Il lavoro dell’artista è molto difficile, proprio perché non è controllabile con la forza, l’efficienza o l’intelligenza. Voglio dire che nella vita si può fare tutto con l’impegno, lo zelo, l’intelletto ma nell’arte queste qualità non servono a niente.

Friedensreich Hundertwasser


postato da tt | 10:09 | commenti (4)