stellefilanti


lunedì, luglio 26, 2004

foto n° 120 : nei dintorni di una rosa


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domenica, luglio 25, 2004

Ironia dei tempi: una volta il café burlesque, oggi la plage grotesque .


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venerdì, luglio 23, 2004

Che bella vita ho avuto, peccato che non me ne sia accorta prima.

 

Colette


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mercoledì, luglio 21, 2004

foto n° 119 : al sole, senza dimenticare le origini


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lunedì, luglio 19, 2004

“Mi faccia capire” disse un giorno uno studente. “Lei sostiene che se io dico una cosa ad alta voce sono semplicemente io che la dico, mentre se la stessa cosa la scrivo su un foglio di carta è come se la dicesse qualcun altro, è così?”.

“Esatto” risposi. “E in questo caso la chiamiamo fiction.”

Lo studente tirò fuori il suo quadernone, scribacchiò qualcosa e mi porse un foglio con su scritto: “Questa è la più grossa cazzata che abbia sentito in vita mia”.

 

David Sedaris, Me parlare bello un giorno


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venerdì, luglio 16, 2004

foto n° 118 : a posto così, grazie


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mercoledì, luglio 14, 2004

in compagnia di un vecchio grammofono

 

verrebbe voglia di cercare un segno una traccia di poesia o consolazione se solo ne avessi le forze qui dentro la stanza da qualche parte sotto la luce oscillante di una lampadina nuda che disegna di polvere il soffitto e le pareti reticolate di graffi intonaco scrostato e chiodi caduti che ora stanno in una scatolina di cartone riposta dentro la credenza dove ci stanno ci stanno ci stanno non ricordo cosa è grave ma non devo divagare senza chiodi le pareti sono nude mentre le foto incorniciate a giorno sono state rimosse e non ci sono vedute né panorami a sostituire il passato anche se più che passato mi sembra sparito in questa nebbia folta di smarrimenti che mi rabbuia i pensieri i ricordi le voci che mancano all’appello senza che possano più essere richiamate ad addolcire un’attesa fin troppo sgualcita nelle speranze perché sei uscita da quella porta dicendo torno tra un attimo e io non so più quando o quanto devo attenderti ora che sono qui rinsecchito dalla sete ma non più dalla fame che ormai è svanita da qualche ora o giorno insieme alle forze prosciugate dalla necessità inutile di gridare per richiamare l’attenzione al di là delle persiane serrate di questo casamento svuotato dalla fretta di andare incontro alle vacanze che sembrava solo una premura il tuo volermi mettere in ombra escludere il sole per proteggermi dalla calura mentre qui l’aria è viziata sotto la luce artificiale e gli occhi feriti ormai non hanno altro da fare che aggrapparsi alla porta serrata da quando da quando mi domando da quando e al silenzio innaturale che circonda nell’afa nell’afrore il corpo che più non risponde gli arti paiono sempre più lontani remoti ed è un naufrago abbandono in questo sudario di lenzuola che diventano ogni istante più pesanti opprimenti come una morsa definitiva che arriva lenta inesorabile al petto e ciò che temo adesso così semplice così spaventoso è che non vi sia abbastanza tempo anche se manca poco e tornerai oppure qualcun altro arriverà arriveranno sì non devo perdere la fiducia non devo lo so lo so lo so presto lo so verrà una persona ne basta una ad aprire quella porta così lontana  da questo giaciglio di sudore di dolore che è il centro superfluo intorno al quale gravita l’indifferenza di un mondo mentre la mia voce silenziosa ripete ininterrottamente come un vecchio grammofono inceppato la chiave è sotto lo zerbino la chiave è sotto lo zerbino la chiave è sotto lo zerbino la chiave è sotto -

 

tt © 2003


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lunedì, luglio 12, 2004

foto n° 117 : ripeto le parole, ripeto!


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sabato, luglio 10, 2004

... e andarono tutti in carrozza alla spiaggia.

 

( un aiutino? )


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venerdì, luglio 09, 2004

Fortuna non è una signora,

bensì una sgualdrina schifosa,

restia, leggera, impostora...

e da maneggiare rischiosa.

L'incontri: e saluta un estraneo!

L'accogli: e riparte domani!

La mandi via, perché è solo un'arpia,

e la squinzia s'aggrappa alla manica!

Spendi e spandi, o Fortuna!

Da' e togli se ti va.

Se ignoro la Fortuna,

la Fortuna mi seguirà!

 

Rudyard Kipling


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martedì, luglio 06, 2004

foto n° 116 : al volo!


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lunedì, luglio 05, 2004

Come schedarla, la piccola rosa

 

Come schedarla, la piccola rosa.

Rosso viva improvvisa e giovane e vicina?

Non eravamo venuti a cercarla.

Siamo venuti e c’era.

Nessuno l’aspettava prima che fosse qui.

Quando ci fu la credettero appena.

Viene alla meta chi non è partito...

Quasi sempre è così.

 

Bertolt Brecht

 

( dedicata a ... )


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sabato, luglio 03, 2004

“Ciao”, disse mentendo.

 

Robert Maxwell


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venerdì, luglio 02, 2004

foto n° 115 : la fate una partitina?


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giovedì, luglio 01, 2004

La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia.

 

Zygmunt Bauman, Amore liquido


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