| stellefilanti |
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foto n° 30: fiori e bacche porte-bonheur!
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La stazione Il mio non arrivo nella città di N. è avvenuto puntualmente. Sei stato avvertito con una lettera non spedita. Hai fatto in tempo a non venire all’ora prevista. Il treno è arrivato sul terzo binario. E’ scesa molta gente. L’assenza della mia persona si è avviata verso l’uscita tra la folla. Alcune donne mi hanno sostituito frettolosamente in quella fretta. A una è corso incontro qualcuno che non conoscevo, ma lei lo ha riconosciuto immediatamente. Si sono scambiati un bacio non nostro, intanto si è perduta una valigia non mia. La stazione della città di N. ha superato bene la prova di esistenza oggettiva. L’insieme restava al suo posto. I particolari si muovevano sui binari designati. E’ avvenuto perfino l’incontro fissato. Fuori dalla portata della nostra presenza. Nel paradiso perduto della probabilità. Altrove. Altrove. Che sonorità queste piccole parole. W. Szymborska postato da tt |
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foto n° 29: c'è di tutto nel Naviglio
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foto n° 28: anche questi hanno preteso un click!
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foto n° 27: sotto il ponte del Naviglio
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nella bufera di rose Ingeborg Bachmann postato da tt |
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foto n° 26: il bouquet delle Feste
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17:55 | commenti (1)
Natività
Oggi ho corso tutto il giorno. Natale è dopodomani e io volevo trovare una cartolina speciale da mandare ai miei amici. Non ci crederete, ma sono persone che non ho mai visto in faccia. Per alcuni di loro provo un affetto che credo sincero, altri li stimo, tutti sono comunque compagni di un viaggio, di un avventura strana. Cercavo quindi qualcosa di speciale, anche se in tema di Natività, è difficile scovare un’immagine mai vista. Alla fine, ho trovato il soggetto che vi allego. Il luogo non è facilmente decifrabile. La scena è in penombra, con luci di taglio barocco a illuminare i volti dei personaggi principali. I primi tre fanno pensare ai re magi, ma stranamente una di loro è una donna. C’è qualcosa di indefinibile che li accomuna. Non sono molto simili, ma i loro gesti, il loro portamento, fanno pensare a un’origine comune. Il primo, col viso irradiato dal basso, è accovacciato nell’angolo destro del quadro. Le sue mani sono appoggiate a una sorta di balaustra, parte della strana struttura che sostituisce la tradizionale mangiatoia. Sembra assorto nella contemplazione di un miracolo. L’altro uomo è sul lato opposto del giaciglio, e fronteggia quello che è il protagonista della composizione. Accanto a lui la donna, la bocca semiaperta, gli occhi come azulejos in una notte di luna piena a Granada. Gli sguardi convergono verso l’infante disteso, o meglio, verso la sua mano. L’espressione del suo viso è strana, un misto di stupore e ironico distacco. Ma la concentrazione è assoluta, mentre le sue dita, con gesto di antichissima cura, sollevano la cerniera del golf, che appartiene probabilmente, ora ne siamo quasi certi, a uno dei suoi figli. Quella che indora la scena non può che essere la luce della Grazia, perché gli unici corpi illuminanti sono due squallide lampade al neon, se si escludono i led rossi che segnalano le corse del cuore e le verdi montagne mobili dell’elettroencefalogramma. Se un quadro potesse avere la colonna sonora, il leggero fruscio della cerniera perforerebbe le nostre orecchie con la rabbia gioiosa di un primo vagito.
E.F. © 2001 postato da tt |
18:44 | commenti (6)
Auguri a tutti voi adesso, come se fosse già mezzanotte! tt postato da tt |
16:27 | commenti (3)
nel trolley per un week-end
cinque cappe di brividi da indossare con un filo di senno passepartout
di fiducia conciata morbida scarpe usate e la borsettina placida en pendant
un cambio d'umore completo di sentimenti versione night and day effervescente
tra sorrisi sparsi e interrotti dov'è il set da rammendo per le parole
baci agrodolci compatti in kit coprenti e smussanti imperfezioni
un tubo di dentifricio sciacquanoia brufoli in collezione da golosi
lacrime distillate con parsimonia per ravvivare a fondo l'emozione
rughette parallele sulla fronte in numero mutabile all'occasione
zampe di gallina multiuso e un impacco di sogni infine per make-up
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13:22 | commenti (3)
foto n° 25: dettagli materiali, come un brivido d'inverno
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18:50 | commenti (9)
dilemma ogni giorno un bivio chi tenta il suicidio chi tenta la vita
tt © 2003 postato da tt |
12:33 | commenti (8)
Caro amore bugiardo Caro amore infinito Circolo intorno a te Anello per ogni dito. Alda Merini, aforismi e magie postato da tt |
20:42 | commenti (3)
foto n° 24: un filo di Natale
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17:14 | commenti (1)
...il teatro nuovo era nato; il meno preparato, il più ignaro, lei stesso, è già un attore: la vita è il libretto - J.L.Borges e A.Bioy Casares, Cronache di Bustos Domecq postato da tt |
09:22 | commenti (2)
décryptage quando non si conosce il significato dei fiori si intuisce soltanto l’ombraluce trasparenza d’un profumocolore e non serve capire non serve nemmeno tentare il decifrare senso intentio nei bouquets preziosi di gemmeparole blastule primavere o variopinti palloncini legatintrecciati a brezze marzoline impazienti d’ipotesi fogliefollie lente a germogliare postato da tt |
07:49 | commenti (2)
Thus, though we cannot make our Sun Stand still, yet we will make him run. Così, sebbene non si possa obbligare il nostro sole a fermarsi, possiamo tuttavia obbligarlo a correre. Andrew Marwell postato da tt |
13:40 | commenti (4)
life addict
dopo un ultimo postato da tt |
07:42 | commenti (19)
Tu e io O Andro andiamo in guerra tu e io, abbiamo armi profonde che altri han dimenticato. Guerrieri che hanno perso le guerre per fate bianche e dorate sottili come gli spilli. Ma io e te con ronzini di sguardi abbiamo vinto la guerra dei mille ponti. Alda Merini, aforismi e magie postato da tt |
22:44 | commenti (1)
foto n° 23: l'imperterrito, fiorisce
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19:16 | commenti (5)
you’ve got mail quanto non puoi sapere piacciono le storie tuttigusti che racconti ai miei occhigatto stupefatti dai tuoi micromisteri sospesi sguardielfifolletti quotidiani in formato Word per aeroplani (mosaici collages a parole pennini aquiloni frasivocicoriandoli pindarici sogni viaggiatori in filitrecce di fumo bric-à-brac select templates now) fatati e plananti on the desktop da decifrare piano piano lievi sfuggenti fragili e sapienti come esotiche caramelle d’origami postato da tt |
19:34 | commenti (6)
Mia madre mi ha educata con l’odore dei pasticcini. Alda Merini, aforismi e magie
Gli uomini - pensai - cambiano ben poco, anzi rimangono sempre gli stessi: tanto che dal principio dei tempi esiste una sola storia d’amore, che si ripete all’infinito senza perdere la sua terribile semplicità, la sua irrimediabile sventura. Álvaro Mutis, L’ultimo scalo del Tramp Steamer postato da tt |
20:38 | commenti (4)
dal baule dei ricordi: totem 2 - G.F.
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10:47 | commenti (4)
ghirigorum arsura di penombre scabra i tratti sapienti regolari i tratti nitidi geometrici ritmici spirali totem emblematici irreali timbri musicali in sottofondo discreti toni e semitoni di grafite aguzza mina appuntita fina fina ricorrono e s’intrecciano ruvidi sul foglio linee punti conflitti in sogni scheletrici consunti antropomorfici orfici spettrali respiri surreali di segni tormenti onirici inconsci labirinti sinapsi velature a retinare mappe segrete incompiute allegorie tradite e vegliano i battiti aritmici del cuore notturni i disegni le fragilità i segreti riluttanze tessute chiaro scure sfumate di pudore da sottrarre a occhi sguardi e sete di penombre da non violare
dal baule dei ricordi: totem 1 - G.F.
Come mi è stato cortes |